venerdì 21 febbraio 2014

Idola Mentis


26.01 - 09.02.2014
Cantiere Barche 14, Vicenza

 A cura di Silvia Bignetti
Con opere di: Giulia Bersani Massimiliano Boschini, Francesco Pio Chierici, Roberta Rupi Feoli, Maurizio L'Altrella e Christian Palazzo

 Foto © Micol Montemezzo













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Ecco i notebook nati da una inaspettata unione,
 tra le mie incisioni atossiche e lo splendido lavoro di Eltì (Olga Trevisan)  







 
Le cose fatte bene si fanno con amore”



Spesso il valore di un oggetto, soprattutto di uso quotidiano, non deriva solamente dal materiale con cui è realizzato o dalla boutique in cui è stato comprato. Piuttosto è determinato dalla passione, da quel qualcosa in più conferito dal lavoro manuale, dalle piccole imperfezioni, dai segni e tracce evidenti della creatività dell’artista. Amore è quello che stringete nelle vostre mani: un piccolo notebook nato dalla collaborazione tra due giovani artiste che hanno fatto del loro amore per l’arte e per il creare il loro pane quotidiano.

Olga Trevisan (Padova, 1988), in un’epoca di forte e invadente meccanizzazione dei processi produttivi e creativi, cerca di rivalutare la tradizione artigiana attraverso il progetto ElTiburon. Bottoni e stoffe provenienti da paesi diversi trovano nelle mani di Olga una forma compiuta e una nuova vita, sotto forma di capi d’abbigliamento, accessori, ma soprattutto… boxer. Attenzione ai materiali, sempre eco-friendly e di qualità, una ricerca

continua di stimoli nuovi, la volontà di tessere una rete “spirituale” tra persone e oggetti in diverse parti del mondo caratterizzano i manufatti Eltì.

Roberta Feoli (Benevento, 1987) ha trovato nell’incisione e nella stampa d’arte i mezzi espressivi più adatti a dar forma alle sue idee e ricerche artistiche. Figure solo apparentemente inquietanti, scheletriche ma sontuosamente abbigliate e decorate albergano nelle opere di Roberta a fianco a fotografie, immagini della cultura e mitologia sudamericana, storie del Mezzogiorno e tracce autobiografiche. Le opere di Roberta trasudano passione,

tenacia e volontà di incidere su lastra e trasportare su carta ricordi, memorie e sensazioni, che anche l’osservatore ben conosce e può condividere.

Olga e Roberta hanno unito le reciproche passioni nella creazione dell’oggetto che stringete nelle vostre mani. In consonanza con l’attitudine eco-friendly dei prodotti Eltì, Roberta ha stampato la copertina sfruttando una tecnica di stampa atossica all’avanguardia. Il re serpente e la venerazione

di donna sono state incise su zinco e impresse su rosaspina, una carta pregiata di color rosaceo, consistente e con una trama piacevolmente ruvida. I dettagli cromatici sono stati successivamente aggiunti con colori a base acqua e inchiostro oro da calligrafia. Olga ha contribuito occupandosi

della fase di legatura delle copertine con i fogli, sia bianchi che a quadretti, rigorosamente in carta riciclata, e di rifilatura del prodotto. Un notebook che profuma di storie, di terre lontane eppure così vicine, che le possiamo toccare e stringere in mano. Un’armoniosa combinazione di materiali semplici, resi preziosi dalle mani di due artiste, che con amore realizzano ogni giorno “cose fatte bene".

Parte del ricavato della vendita queste agendine sarà donato a No Title Gallery, associazione culturale e piattaforma online per l’arte giovane, alternativa e di qualità, che ha promosso e coordinato questa collaborazione.

Ester Baruffaldi










Premio Giorgio Teardo XVI Edizione - 9-25 gennaio 2014

Giunto alla sua sedicesima edizione, il Premio Teardo rappresenta oramai un fondamentale appuntamento per la Scuola Internazionale di Grafica di Venezia.
Giorgio Teardo, un Maestro, un amico, fu sempre un gran sostenitore della nostra istituzione. Lui conosceva bene la differenza che corre tra una Scuola d’Arte ed un corso. Ce ne sono a migliaia, di corsi in Italia, nella gran maggioranza offerti da ‘associazioni culturali’ (spesso vere e proprie ditte di persone che si organizzano in forma ‘associativa’ per godere di benefici fiscali). Ma di Scuole d’Arte ce ne sono assai poche e se ne avverte la mancanza. Una Scuola d’Arte è un ambiente di crescita e di confronto, un crocevia di idee ed esperienze. Un corso, altro non è che il mero apprendimento di una tecnica in un ambiente circoscritto al rapporto tra docente ed allievo. Nulla di più.
Giorgio Teardo fu uno dei motori del nostro progetto e vi contribuì in modo determinante, col suo apporto di entusiasmo, serietà, dedizione e lungimiranza.


 Installazione : "La habitación de Berta I"



 Libro d'artista: "Querida Familia"




"Calavera de Santo"- Litografia